Baseline Security Mode in Microsoft 365: il nuovo standard per la sicurezza enterprise
Negli ultimi anni la gestione della sicurezza in Microsoft 365 è diventata sempre più complessa: tantissime impostazioni, molte dislocate in portali diversi, e la necessità di bilanciare protezione e produttività. Per rispondere a queste esigenze, Microsoft ha introdotto Baseline Security Mode (BSM), una suite di impostazioni consigliate di sicurezza centralizzate, pensata per fornire un livello minimo di protezione forte e moderno su più workload Microsoft 365. In questo articolo vedremo cosa è BSM, quali impostazioni comprende, perché rappresenta un cambiamento importante nella gestione della sicurezza cloud e come puoi sfruttarlo da subito nei tuoi tenant.
Michele Ariis
2/27/20263 min read


Cos’è Baseline Security Mode
Baseline Security Mode è una collezione di configurazioni di sicurezza raccomandate da Microsoft per importanti servizi Microsoft 365 come Entra ID, Exchange Online, SharePoint/OneDrive, Teams e Microsoft 365 Apps.
Queste impostazioni non sono “regole punitive”: sono configurazioni pensate per chiudere gap di sicurezza noti, bloccare protocolli obsoleti e standardizzare protezioni che spesso sono trascurate nei tenant esistenti.
La grande innovazione è che ora queste configurazioni non sono più distribuite in modo sparso tramite PowerShell o policy isolate, ma sono visibili e gestibili da un’unica interfaccia nel Microsoft 365 admin center.
Obiettivi principali
Standard minimo di security per ogni tenant Microsoft 365.
Visibilità immediata su configurazioni non ottimali o potenzialmente critiche.
Report di impatto prima di applicare modifiche che potrebbero avere effetti sul business.
Centralizzazione delle raccomandazioni di sicurezza in un unico dashboard.
Che tipi di impostazioni include BSM
Baseline Security Mode raggruppa le configurazioni consigliate in diverse aree chiave:
Autenticazione e accesso
Una parte consistente delle impostazioni riguarda la sicurezza dell’autenticazione:
blocco di metodi legacy e insicuri;
richiesta di Multi-Factor Authentication (MFA resistente al phishing) per i ruoli amministrativi;
abolizione di protocolli obsoleti come POP/IMAP/Basic Authentication (ove possibile).
Queste configurazioni elevano il livello di difesa contro attacchi di compromissione degli account, uno dei vettori di attacco più utilizzati.
Protezioni per i file e i documenti
BSM include controlli per:
bloccare comportamenti rischiosi nell’apertura/salvataggio di file;
rifiutare formati legacy vulnerabili;
abilitare modalità protette in Office e disabilitare componenti insicuri come ActiveX.
Questi accorgimenti riducono l’esposizione ad attacchi basati su documenti malevoli e sfruttamenti di formati storici.
Sicurezza per dispositivi e riunioni
Baseline Security Mode non si limita ai soli account e file:
include controlli che limitano l’accesso ai dispositivi non gestiti;
protegge gli endpoint di riunione (Teams Rooms, dispositivi sala) per evitare accessi non autorizzati.
Come si usa Baseline Security Mode
Tutto parte da un’unica sezione nel Microsoft 365 admin center:
Entra in Impostazioni → Impostazioni dell'organizzazione
Vai a Sicurezza e Privacy
Seleziona Modalità di sicurezza di base
Selezioniamo Apri Modalità di sicurezza di base


Da qui puoi:
Abilitare subito impostazioni di default sicure che Microsoft considera a basso impatto;




Eseguire report di impatto per comprendere quali utenti, app o servizi saranno influenzati


Pianificare la progressiva attivazione delle restanti configurazioni





Report di impatto: perché sono importanti
Un elemento chiave di BSM è la possibilità di simulare l’impatto prima di applicare una modifica.
Questo significa che:
puoi vedere quali utenti/app verranno toccati;
puoi individuare dipendenze critiche;
puoi decidere di attivare alcune impostazioni solo dopo un periodo di valutazione.
Questa funzionalità è essenziale per bilanciare sicurezza e continuità operativa, soprattutto in ambienti enterprise con workflow complessi.
Come integrare BSM nei tuoi processi
Baseline Security Mode non è un “set-and-forget”. È uno strumento che puoi usare come parte di un processo di gestione della sicurezza più ampio:
Assessment periodico: esegui report di impatto e rivedili con il team di sicurezza;
Segmentazione graduale: applica controlli a gruppi pilota prima di estenderli a tutta l’organizzazione;
Allineamento con policy esistenti: integra le raccomandazioni BSM con le tue policy di sicurezza interne e con framework come Zero Trust.
Questo approccio ti permette di sfruttare le configurazioni raccomandate da Microsoft senza compromettere la produttività.
Conclusione
Baseline Security Mode è una evoluzione significativa nel modo in cui Microsoft consiglia di gestire la sicurezza dei tenant Microsoft 365.
Con un set di impostazioni predefinite, report di impatto e un’esperienza centralizzata, BSM ti aiuta a portare il tuo ambiente a un livello di protezione moderno e coerente, riducendo l’area di attacco e uniformando le configurazioni critiche.
Non è uno strumento da temere, ma un framework da adottare con consapevolezza, utile sia per chi parte da zero sia per chi vuole consolidare una postura di sicurezza già matura.
